La Storia

Il gruppo Scout Agesci Torre Boldone nasce nel lontano 1979. Fra i fondatori Don Elvio Nicoli, allora curato dell’oratorio, e Ercole Campana, capo scout di Alzano Lombardo.

Suore delle Poverelle con Milvia

Alcuni ricordi della nascita dell’Agesci nella parrocchia di Torre Boldone

Alcuni adolescenti, soprattutto ragazze, del Centro Parrocchiale si lasciano coinvolgere per aiutare le suore delle Poverelle di via Imotorre (“orfanotrofio”). Suor Alessandra, Rodolfa, Luigina, maestre nelle classe elementari avevano iniziato con il “lupetti” – “coccinelle”.

Una volta al mese veniva un capo-scout, Tarcisio Baccalà (ora prete diocesano): non ricordo da dove veniva. Era il 1977-78. I nomi: Ester Martini (sposata Cavagna – via Fermi); Patrizia Sala (sposata a Villa di Serio); Daniela Sala (sposata a Calolzio Corte); Fabrizio e Milvia Vacis, Patrizia Togni…

Io non avevo praticato lo scoutismo ma ero disponibile come curato incaricato della pastorale giovanile a farlo nascere lì e a interessarmene. L’avviso del parroco era pure favorevole e così, constata la volontà del gruppetto di impegnarsi a livello parrocchiale, cercammo un capo-scout per la formazione. Fu Ercole Campana, adulto del gruppo di Alzano.

Ercole Campana con Don Leone

Ogni settimana era al Centro Parrocchiale di Torre Boldone: fu per lui un bell’impegno e una bella soddisfazione morale; non furono da meno gli adolescenti in formazione per l’assidua partecipazione, l’impegno a apprendere e a donare la fede vissuta. Ci furono dei fini settimana di ritiro spirituale e di conoscenza più profonda che aiutarono l’intesa e l’unità del gruppo. Era il 1978-79.

Mi sembra che si cominciò con il reparto Ghibli, composto da ragazzi – età medie. Io stesso potevo vederli facilmente perché ero incaricato dell’insegnamento della religione in tutte le 18 classi della scuola media di allora.

Don Elvio

Come sede fu liberato il sottosuolo del Centro (adibito fino a quel momento a magazzino) e ogni squadriglia ebbe la sua sede. Tutto il reparto doveva essere sulla sessantina di ragazzi.

Purtroppo non ricordo quando e dove ci furono le prime “promesse” così come i campi estivi che lanciarono definitivamente il movimento in parrocchia. Le famiglie sostennero e incoraggiarono . esse compresero il valore degli obiettivi educativi e religiosi dell’Agesci. Il Signore mi diede la grazia in quei primi anni del mio servizio sacerdotale (ero stato ordinato nel 1976) di avere questi giovani entusiasti, disponibili che si sono donati con impegno e una fede cristiana convinta.

P. Elvio Nicoli
Indirizzo: B.P. 92 Abengourou – Costa d’Avorio
centrekizito@gmail.com

Don Elvio in Costa d’Avorio

Nel 1989 il branco “Criceto” ha raccolto lupetti e lupette. Nel 1985 i due reparti Simun (esploratori) e Ghibli (guide) si sono uniti nel reparto misto Harmattan. In seguito il reparto assumerà il nome Pegaso, che ancora oggi porta con orgoglio.

All’inizio degli anni 2000 è avvenuta la fusione con il gruppo Pedrengo 1°. I colori del fazzolettone del gruppo sono cambiati, passando dal bianco-azzurro di Torre Boldone e blu-rosso di Pedrengo al nuovo fazzolettone blu con bordo bianco e rosso. In seguito è nata la collaborazione con il nascente gruppo di Gandino, terminata purtroppo qualche anno dopo.

Ma quanti sono gli scout? è difficile dirlo.. al mondo sono circa 38 milioni, in Italia più di duecentomila, e a Torre Boldone? Uno metodo semplice è di contare quanti sono stati censiti nelle unità, nel corso degli anni. Grazie agli archivi dell’Agesci, siamo riusciti a risalire ai censimenti dal 1999 ad oggi, quindi degli ultimi quindici anni. Dal 1999 ad oggi – 40 anni dopo la nascita del gruppo – sono passate negli scout circa 550 persone. È lecito pensare che almeno altri 400 vi siano transitati nel ventennio precedente. I paesi che hanno fruito di questo servizio sono: Torre Boldone, Ranica, Gorle, Villa di Serio, Alzano Lombardo, Pedrengo, Gandino e, in misura minore, anche altri paesi. E quanti sono stati i capi? beh, per questi è più facile, abbiamo persino i nomi di quasi tutti:

Alberto Lugoboni, Alessandro Angioletti, Alessandro Olivieri, Allevi Cristina, Andrea Baitelli, Andrea Iorio, Andrea Martinelli, Andrea Mazzoleni, Andrea Molinari, Andrea Pagliaro, Angela Garofalo, Angelo Boninsegna, Angelo Orisio, Anna Sarnataro, Annamaria Crotti, Antonio Bernardi, Barbara Bergamaschi, Barbara Gambirasio, Barbara Rondi, Biagio Guadagno, Carla Boninsegna, Carlo Marcelli, Cesare Carminati, Chiara Nicoli, Clara Zanni, Cristina, Cristina Bonassi, Damiano Bosio, Daniela Bertocchi, Daniela Sala, Danilo Grassi, Davide Berlanda, Debora Bonassi, Don Alberto Maffeis, Don Angelo Ferrari, Don Elvio Nicoli, Don Fabio Riva, Donato Cavalleri, Elena Cornolti, Eliana Paganessi, Elisa Iorio, Elisabetta Molinari, Enrico Zambelli, Ercole Campana, Ester Martini, Fabio Pacchiani, Fabrizio Servalli, Fabrizio Vacis, Filippo Palazzi, Francesca Zambelli, Francesco Nicoli, Giorgio Nicoli, Giovanna Moretti, Giovanni Croatti, Giulia Stefanoni, Giuliano Grassi, Giuseppe Berlanda, Ivo Leidi, Laura Iaciofano, Livio Pendesini, Lorenzo Guerini, Luca Barbieri, Luca Boninsegna, Luca Cortinovis, Luca Pariscenti, Luca Pesenti, Luca Savi, Luca Zambelli, Lucio Verdoni, Marco Pezzotta, Marco Rizzoli, Marco Ruggeri, Marina Carminati, Mario Moioli, Massimiliano Carminati, Massimo Bonfanti, Matteo Berlanda, Matteo Verdoni, Michela Milesi, Michele Fumagalli, Milvia Vacis, Nicola Cavalleri, Nicola Fumagalli, Nicola Mandelli, Omar Carrara, Paola Pelis, Paola Tironi, Paolo Alborghetti, Paolo Capristo, Patrizia Sala, Patrizia Togni, Pierino, Pietro Tasca, Pietro Zanchi, Renato Ongaro, Roberta Cornolti, Roberto Marchetti, Salvatore Pagliaro, Silvano Astori, Silvano Testa, Silvia Mandelli, Silvia Petriccioli, Simona Palazzi, Stefania Bonassi, Stefano Ferrari, Suor Alessandra, Suor Rodolfa, Suor Luigina, Tarcisio Baccalà, Teresa Purpura, Umberto Bendotti, Vittoria Purpura.

Fra tanti nomi e numeri è bello ricordare un fatto: perché sono nati gli scout a Torre? Dovremmo chiederlo a Alessandra, Suor Luigina e Suor Rodolfa, che probabilmente ci risponderebbero così: “Molti dei bambini e le bambine dell’Istituto Palazzolo, per la grande maggioranza provenienti da famiglie disagiate e in difficoltà, passavano le loro domeniche nell’Istituto. Abbiamo pensato: perché non organizziamo qualcosa la domenica, che possa contemporaneamente farli divertire, farli vivere all’aria aperta e dare loro un aiuto per crescere e diventare donne e uomini, cittadini del mondo, forti, altruisti e generosi? E ci sono venuti in mente GLI SCOUT!” GRAZIE DA TUTTI NOI!